New York Fashion Week 2017: le novità in calendario

Per tutti gli appassionati del settore “fashion”, si tratta di un appuntamento fisso da non farsi assolutamente scappare e che si svolge due volte l’anno – il secondo a febbraio – nel corso del quale verranno anticipate, stavolta, le tendenze di moda e i “must have” per la prossima stagione primavera/estate 2018.

Si inizia, come di consueto, con la week di New York, il 7 settembre, per poi proseguire, fino ai primi del mese di ottobre, con le ulteriori “Big Four”, nelle altre città capitali della moda: Londra, Milano e Parigi.

L’attesissimo evento vedrà alternarsi le case di moda più prestigiose e importanti stilisti del calibro di Calvin Klein, Tom Ford e Mark Jacobs, solo per citarne alcuni, ma anche numerosi debutti.

Con riferimento a questi ultimi, si conferma la recente linea di tendenza che vede sempre più personaggi del mondo dello spettacolo propensi a cimentarsi davanti e dietro le quinte dell’affascinante mondo della moda. Stavolta è il turno, tra gli altri, di Eva Longoria la quale, abbandonati i panni da “desperate housewife”, ha deciso per il momento di indossare quelli di stilista, attraverso il lancio, proprio in occasione della week di New York, di una linea di abbigliamento da lei disegnata, qualcuno afferma grazie anche ai consigli dell’amica Victoria Beckham: avrà lo stesso talento?

Photo by: NYFW

Tra i debutti in passerella che si profilano interessanti occorre segnalare, senza dubbio, quello della Torrid Fashion, etichetta interamente “plus size”, la cui presenza all’interno della New York fashion week è indice del processo di mutamento in atto nel settore fashion e rappresenta, al tempo stesso, un ulteriore avvicinamento dell’alta moda verso tutte le categorie di donne, comprese quelle non in linea con gli usuali canoni che si vedono normalmente sfilare.

Il prossimo calendario della week in programma nella Grande Mela avrà, peraltro, un giorno di sfilate in meno. Ciò a causa dell’abbandono di alcune firme che hanno deciso di svelare le loro nuove collezioni nel corso delle big fashion weeks che seguiranno a quella di New York e segnatamente, la week parigina; altri stilisti come Tommy Hilfiger, invece, hanno deciso, per il momento, di abbandonare la passerella di New York a favore di quella di Los Angeles dove opteranno per la formula “see now-buy now”, nuova strategia di marketing sempre più in voga tra i grandi brand americani.

Photo by: NYFW

Ma la New York Fashion Week non è solo moda, diventa anche impegno politico-sociale e in particolare, l’occasione per ribadire la necessità del rispetto dei diritti fondamentali, specie dopo quanto accaduto a Charlottsville. A seguito del recente episodio di violenza razzista, molti tra gli stilisti, protagonisti della kermesse di moda, hanno, infatti, assunto l’impegno di indossare un nastro azzurro nel corso delle prossime sfilate, in segno di ripudio contro ogni forma di intolleranza.

Insomma, quella della New York fashion week si conferma e sviluppa sempre più come evento dalle molte sfaccettature, volto a calamitare l’attenzione non solo dei professionisti del settore e degli appassionati, perennemente a caccia delle ultime novità in materia, ma anche di gran parte della gente “comune”, target verso cui la moda più recente sembra sempre più orientata a indirizzarsi.

Download the pdf of the calendar New York Fashion Week 2017

Wrote by: Graziella Romeo

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